Giugno: stabilita’
by admin on June 1, 2010
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Oggi, dopo mesi e mesi di attivita' e svolte piu' o meno fruttuose posso attendermi un giugno stabile. Non ho ancora visibilita' oltre ma un mese e' gia' un sacco. Cosa sto facendo… alcune cose non le posso ancora dire, comunque questo e` quando.
Spendo una meta' della settimana a fare un lavoro standard, consulenza su sviluppo software, roba ecommerce mediamente noiosa per grosse aziende. Buono rispetto alla media delle cose che ti puo' capitare di fare nel settore a Milano. L'altra meta' della settimana, e parlo solo della settimana lavorativa ufficiale, la trascorrero' presso i nuovi uffici della neonata Bloonn, seguendo attivita' sia personali che per la stessa Bloonn.
Ad aprile ho infatti iniziato a seguire lo sviluppo di alcuni dei nuovi prodotti della serie Keepod. Quanti e quali saranno non posso ancora dirlo ma i primi due mesi ci hanno gia' portato a un ottimo punto nella definizione e realizzazione delle nuove piattaforme software e hardware (io ho contribuito solo alla prima). Abbiamo dei prototipi interni e puntiamo di averne di definitivi da mostrare all'esterno prima dell'estate, quando i prodi ragazzi di Bloonn saranno a Shangai per mostrare Keepod al mondo. Quella con Bloonn e' per me ora una collaborazione parziale e temporanea con la prospettiva e la speranza di entrambe le parti per farla diventare piu' stabile nel corseo dell'anno. L'avventura e' appena cominciata. A margine, si fa per dire, mi sto dedicando ad altre due iniziative che ho personalmente contribuito a ideare fin dai primi passi.
Il primo e` Artivio, il social network per professionisti e appassionati di arte, ora sul rettilineo di arrivo per il lancio con la messa online della preview privata ad inviti prevista per la fine di giugno. Di questo parlero' su un canale dedicato molto presto.
Un secondo progetto e` ancora top secret, e sara` sempre un servizio web. Appena avremo un prototipo interno soddisfacente valuteremo la tempistica per parlarne pubblicamente ma confido che inizieremo a farlo presto: i progetti che restano attorno a un tavolo ristretto per troppo tempo sono progetti gia` morti. Tanta carne al fuoco e nonostante la quasi costante paura di perdere il filo del discorso in una o piu` attivita`, per ora stiamo reggendo e anzi anche iniziando a coinvolgere altri nelle mie avventure. Non vedo l'ora di iniziare a parlare di Artivio e del secondo progetto, per non parlare di quando potro` discutere pubblicamente dei nuovi Keepod! Avanti tutta. PS:
Sta mattina ho fatto mezz'ora di ginnastica prima di andare in ufficio, svegliandomi alle 8:30. Ho mancato la corsa ma e' un inizio. Considerato che la condizione del mio fisico si poteva definire solo come "barile di lardo" da oramai un mese, non vi era alternativa se non una svolta forte nel regime di vita. Dopo lo scorso anno in palestra, ora so cosa fare e come farlo. Vediamo se tengo tutto il mese
Caro Jobs
by admin on April 30, 2010
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Giusto qualche giorno fa ho parlato dello scontro tra Apple e Adobe che sta intrattenendo milioni di telespettatori. Ed ecco che Tu in persona te ne esci ora con un pezzo che mi casca… a fagiuolo. In linea generale, hai solo ragione e tutto il succo del tuo messaggio puo' essere riassunto nella immortale affermazione: "cazzi vostri, rocknroll!". Rivolto ad Adobe, naturalmente.
Adobe puo' pure schiattare, hanno volute mantenere il loro dannato monopolio con Flash e continuano a monopolizzare il mercato con le loro dannate suite grafiche, sicuremente eccellenti, che costringono una marea di persone a continuare ad usare Windows? Be' e' inevitabilmente arrivarto il loro turno di rosicare e sinceramente, nessuno li piangera' troppo. Ma veniamo a te. Innanzitutto, il righello potevi anche lasciarlo a casa. Questa gara tra voi e Adobe per vedere chi e' piu' Open e' davvero ridicola. Siamo sinceri: il tuo contributo all'Open Source e al Free Software e' sostanzialmente nullo se consideriamo la dimensione della tua azienda. Certo, avete fatto WebKit. Certo, magari evitare di chiamare "a small open source project" KHTML, da cui voi avete poi eroicamente estratto uno "standard for mobile web browser". Un po' di rispetto per chi ha fornito al mondo e alla tua azienda una tecnologia che cosi' non hai dovuto pagare di tasca tua. Parliamo del vostro intero sistema operativo basato su BSD? Neppure una parola e che mi risulti, nessun contributo significativo. Magari me lo sono perso io pero', il fatto che tu non lo abbia citato mi pare abbastanza esplicativo. Supportare standard aperti come HTML5 e soci non e' prova di essere open, e' solo prova di non essere stupidi: sarebbe come pensare di poter spingere la propria rete privata contro Internet negli anni 90, Come dici, la Microsoft lo fece? Be'… Insomma sareste rimasti emarginati come succedera' ora ad Adobe. Bullarsi di essere piu' Open di loro e' come se io mi bullassi di poter prevalere fisicamente su un bimbo di tre anni in scarse condizioni fisiche. Ma veniamo ai tuoi prodotti. Io non posso usare iPhone e soci perche' non funzionano su Linux. Il tuo benedetto iTunes mi fa scaricare musica compressa con un formato proprietario Apple, protetto da DRM. Sui tuoi player audio non posso ascoltare i formati ad alta qualita' perche' non li supporti e mi tocca ascoltare lo schifo a bassa definizione. Potrete anche usare standard alcuni standard Open ma la realta' e' che quello che manca del tutto e' l'interoperabilita'. Se mi piace l'iPhone ma non il resto dei prodotti Apple, di fatto l'iPhone rendera' pochissimo. Perche' non si sincronziza con niente che non sia qualcosa che gira su computer Apple. Il che rende, di fatto, anche l'iPhone un prodotto inutilizzabile perche' per funzionare al meglio dipende da tutto un ecosistema apple centrico che io non ho intenzione di avere perche' preferisco usare altro. Adobe cadra', e succedra' perche' non ha mai voluto essere Open. Non ti e' sfuggito che non essere Open nel decennio scorso ha tagliato le gambe a tanti. Ora, Steve, come 10 anni fa dicevo che essere Open era importante, ti dico un'altra cosa all'alba del nuovo decennio: essere INTEROPERABILI sara' essenziale. Se non lo sarai, saremo qui tra qualche anno a parlare di Apple cosi' come oggi parliamo di Adobe: una grande del passato. Come oggi accade per i tuoi ex compagni di garage, non saranno in tanti a piangervi. In bocca al lupo.
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Perche’ Ubuntu e’ meglio di Windows
by admin on April 30, 2010
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Cosa e' Ubuntu? Ubuntu e' una cosa tipo Windows, cioe' un Sistema Operativo e serve per far funzionare il computer. Tanto tempo fa c'era il DOS, poi e' arrivato Windows… e poi ci siamo fermati. Si', l'evoluzione e' ferma al 1995 grazie al monopolio del mercato imposto da Microsoft.
Ok, c'e' Apple, ma e' un'altra storia e ne parleremo un'altra volta, il fatto e' che il 90% e oltre del mercato e' Windows e questo e' un freno. Ci si chiede: perche' c'e' Windows?
Ne fa di piu' e meglio.
Ummm, risposta strana, sei sicuro?
Certo, forse non era giusta la domanda Con Ubuntu posso fare tutte le cose che faccio su Windows?
No, naturalmente, perche' le cose che fai con Windows le fai con i programmi per Windows, non direttamente con Windows. Se un programma e' realizzato per funzionare solo con Windows, funzionera' solo con lui e non c'e' nulla che si possa fare se non scrivere a chi produce quel programma: "ehi, lo faresti funzionare anche con Ubuntu?" Ma allora va bene per me?
Ovviamente dipende, ma per la maggior parte delle persone la risposta e' si'. Certo, se devi per forza usare un tal programma che funziona solo con Windows (tipo un CAD o un programma molto specifico), allora non si puo' fare quasi nulla, mi spiace per te. Sappi pero' che il tuo e' un caso molto raro, che io sappia relegato solo all'ambito delle realizzazioni grafiche professionali. Non audio e video: per quello faresti meglio a comprarti un Mac probabilmente. A ogni modo si puo' fare qualcosa ma ne parlo dopo. Quindi per chi va bene?
Per chiunque usi il computer senza aver bisogno di un programma particolare che funziona solo con Windows. Il che significa la maggioranza delle persone. Qualsiasi programma di uso generico esiste anche per Ubuntu o ne esiste uno diverso che fa la stessa cosa. E installarli e' piu' facile che in qualsiasi altro sistema. Per capirci, e' facile come installare un'app su iPhone. E' cosi' facile trovare e installare un'applicazione sotto Windows o OSX? No. Insomma cosa devo fare per averlo?
I computer con gia' sopra Ubuntu non li vendono. Non in Italia almeno e anche altrove sono pochissimi modelli. Serve quindi installarlo da CD, facendoselo spedire per pochi dollari, oppure gratis scaricandolo e facendosi il CD da soli. Da qui: http://www.ubuntu.com
Mi ero dimenticato di dirlo che e' gratuito? E' gratuito, e lo sara' sempre. Ok, ma non hai detto perche' e' meglio di Windows?
Perche' e' piu' leggero e rapido, piu' ordinato e pulito, piu' stabile e sicuro (ricordate il 2003, quando usavate gli antivirus?), piu' integrato con il web e i social network e i sistemi di messaggistica istantanea, perche' il suo "iTunes" e' migliore e lo store musicale offre MP3 a 320KB riproducibili ovunque senza DRM, perche' le applicazioni non si "cercano su internet scaricano e installano" ma si installano con un click dal Software Center come su un iPhone. Perche' i "driver" e i "codec audio e video" quando servono te lo dice lui e li installa lui, non serve chiamare l'amico di fiducia. Infine perche' e' open source e… gratuito! Questo e' quanto, in occasione della nuova versione di Ubuntu, la 10.04 (aprile 2010) uscita giusto il 29 aprile.
Se vi interessa e avete altre domande non avete che da farle: qui, su twitter o sul nuovo gioco ask the fucking della: http://plank.ly/ildella
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Major LOL: The boar who has a gun
by admin on April 19, 2010
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You can be the best, just remember nothing last
OpeningThe man you scorned is self revived
He hides his reproach with a hollow pride
And everyone’s a ghost as the lesson dies
And it’s fun, to be a dirty son breacking locks
“I’ve been too awful to ever be thoughtful to ever be nice”
http://www.guitaretab.com/a/adam-green/211259.html
give them a token
“You can´t stop laughing If you can´t stop falling.”
http://www.onlylyrics.com/hits.php?grid=6&id=1040985
buddy bradly
“No money could last for too long
Nobody could pay for this song”
http://www.guitaretab.com/a/adam-green/212348.html
cigarette burns forever
“Now I would never let her
but where did people go to get her”
http://www.guitaretab.com/a/adam-green/215052.html
boss inside
“He wanted me to kill him but I took his life instead”
http://www.lyricsmania.com/boss_inside_lyrics_adam_green.html
castles and tassels
“And everybody’s acting like they’ve heard something back
From my baby, my baby and me”
http://www.guitaretab.com/a/adam-green/212368.html
Leaving
I fell into a life of leisure
I saw to a path of pleasure
Don’t it make it that much better
To find a cigarette burns forever.
Perche’ io voto Mauro Buti
by admin on March 27, 2010
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Measure your resolutions
by admin on February 1, 2010
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This is the reason most of the people can just work for others. Their time, their accomplishments and everything else is measured by someone else. Good or bad, this is the truth. When we are employed by someone else, we just delegate the responsibilities to track our activities to others. Is good for someone, for the majority I believe. Not for some other, definitely not for me. Measure your accomplishments is the key to do less and get more. If you set some vague target, something that you cannot measure day by day or week by week, it is just a big new year's lie. Setting targets like "I will write a book this year" or "I will lose 10Kg in 6 months" is useless. This are directions, but is nothing operative. It pass the same difference as from desire to project. What if you arrive at June without losing nothing? You blame yourself but you do not know why. You can just say "Oh I am so lazy". Self commiseration. You can't learn from that, you can just keep crying and this, again, it is useless. So tell something like: "I will make 1 hour gym every other day". After one week, you can already see how is going and is more operative than the generic losing weight target. Write 10 pages a week. Dedicate 1 hour a day studying one new thing. Reading one chapter of some book per day. Spend one hour a day with playing with my kids or playing piano or listening to a new record. Talk with each collaborator once per week. Or, even more important, plan what not to do. Last year I wrote about "7 things I will not do in 2009". I manage to do 6 out of 7. Removing activities sometime is more important than planning new ones, it depends if you feel you are losing time doing non useful stuff. This year I am done with removing activities, I have no more thing I want to eliminate or, at least, is not the most important thing I need to do. My first global task is to measure and keep on doing that for a long period. Some people tend to do many things, other to do nothing. Is not relevant which kind of individual you are. Either way, without measurement, you get lost in your iper-activity or in your laziness, and you will get few and bad results. Continuous measurement is the key for self improvement and to get things done and to not fall back into unproductive condition. Is also the key to not become stressed about what we are or are not doing. If you measure, you have control, and you can manage your activities and in the end, your life.
Web Trend 2010
by admin on January 26, 2010
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The reason is mainly related to the lack of interoperability that the Web at large still suffer [2]. Data portability [3] will emerge as the primary industry need during this year and I think, and hope, that first good result will arrive in 2011, also as a consequence of the local base app trend. Cross network authentication (OpenID and oAuth) have been widely accepted and adopted in 2009, finally. This is just the beginning and the consequence of the great need to put end to the growing number of online service. Serious data portability and service interoperability is the next step. I spoke
[2] It's like 1973 for Moving Data Around in the Cloud
[3] Data Portability opened in late 2007 and during 2008 the most important software company did join. A lot of work still to do.
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Google will you please…
by admin on January 25, 2010
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Ok, Google is not working fine anymore since at leat a year. It is still the best tool for historical and consolidated research (well, you could just go for Wikipedia, sometimes…), but it is becoming always harder to find “up to date” content. As for now, I rely on twitter and feeds for the most. And I almost say “oh god” when I need to google something recent.