OpenID: la vittoria del bene
OpenID, per le persone comuni (non geek, insomma), è quella cosa che potrebbe e dovrebbe risolvere l’annoso problema delle password sulla rete. Qualsiasi servizio cui ci si voglia sottoscrivere vuole una registrazione in cui come minimo diamo l’email e la password. A volte questa semplice necessità fa passare la voglia di iscriversi, soprattutto nel caso in cui si vuole sperimentare qualcosa e non si è troppo convinti.
OpenID permette di fatto di avere una sorta di identità unica sulla rete che si ottiene registrandosi (eh già) su un sito che permette di crearsi la propria OpenID Identity. Successivamente si potrà usare quella identità per presentarsi a un nuono servizio online cui ci si vuole sottoscrivere. Naturalmente l’altra condizione è che questo nuovo servizio supporti OpenID e purtroppo è ancora cosa rara.
Stasera ne ho trovato uno e ho provato l’ebrezza della sottoscrizione OpenID: niente password, niente fatica. Gli ho solo dato l’indirizzo di questo blog, che funziona come validatore di identità OpenID.
E così mi sono iscritto a ma.gnolia, un sito di social bookmarking. Ecco la sequenza di passi illustrata in quattro immagini.
Nella classica form di registrazione, invece di inserire la mia email e usare una password, metto solo il sito del mio “account” openid. Nel mio caso chi fa da garante è proprio Wordpress.

Sincronizzare il profilo di Firefox su più computer
by ildella on March 22, 2007
in IT e Sviluppo
Storico problema portatore di noiosissime sbatta. La soluzione c’è però da un annetto, solo che io l’ho scoperto solo oggi.
Mi sono infatti trovato davanti al problema di recuperare il profilo dal MacBook e portarlo sul PC… Allora ho cercato sul buon vecchio Google ed ecco che ho trovato la soluzione, proposta dallo stesso big G: Google Browser Sync for Firefox è quello che fa al caso mio, salva le informazioni del profilo (cookie, password ma anche i tab aperti per dire…) in remoto e permette poi di sincronizzare il profilo su un’altra macchina. Naturalmente l’operazione di sincronizzazione si può eseguire quante volte si vuole ed è sempre automatica.
Una sbatta in meno. Attendiamo che una cosa simile succeda per l’intero sistema operativo, Ubuntu ci sta lavorando, speriamo di vedere qualcosa nel giro di un anno.